“La rappresentazione del sè”- Collettiva studenti Accademia Belle Arti

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Quando
Date(s) - 14/10/2017 - 20/10/2017
18:00 - 19:00

Dove
Medina Roma


Dal 14 al 20 Ottobre Medina Roma presenta “La rappresentazione del sè”, collettiva interamente dedicata a studenti ed ex-studenti dell’Accademia di Belle Arti con:

  • Alessandra De Sanctis
  • Medina Zabo
  • Tatiana Balchesini
  • Filippo Moroni

Gli artisti:

Alessandra De Sanctis – “V.E.R.D.E. 23” – Ex Studente Belle Arti

Alessandra De Sanctis è nata ad Atri in provincia di Teramo. Dopo aver ottenuto la maturità artistica al Liceo di Pescara, consegue la Laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma con il massimo dei voti. Si attesta di un corso di Perfezionamento in Arte Sacra Contemporanea. Esercita l’attività di pittrice e docente di Arte e Immagine. Ha collaborato alla creazione di tavole grafiche e pittoriche per il libro “Mare e Mare” – Antologie poetiche. Ha partecipato a svariati concorsi d’arte, ottenendo risultati lusinghieri: nel 2013 Prima Classificata nella Rassegna Internazionale Contemporanea di Varsavia (Polonia); nel 2014 Terza Classificata al Concorso “Una scultura per Pescara”; nel 2016 Diploma d’Onore al  Premio “Michelangelo Buonarroti” a Firenze.

Medina Zabo – “Aspetto, La rappresentazione del sè” – Studente Belle Arti

Aspetto è una prima persona singolare ed è la sembianza con cui si considera una cosa nello sguardo. Nei progetti di scultura è la materia che ricerca lo spazio: occupato/delimitante/affermato. Il dialogo con la bidimensionalità della tela invece rivela una superficie sulla superficie pittorica: diventa un piano segreto di appoggio su cui lasciare traccia. Oppure di cui far perdere traccia. La cera custodisce così pensiero e gesto nell’unirsi al pigmento. Il lavoro spesso parte dalla punta delle dita, senza tramite, e scava sopra e sotto lo stato apparente di ciò che vediamo.

Iscritta al terzo anno dell’Accademia di Belle Arti di Roma, corso in Pittura, Medina Zabo ha esposto in mostre e premi internazionali: Opera Prima (a cura di Sistema Museo, Umbria), Biennale #Arteinsieme Mimmo Paladino e i giovani artisti (Mole Vanvitelliana, Ancona), Premio Nazionale Artistico Antonio Ranocchia (Marsciano, Perugia), Biennale di Arte Contemporanea Shingle22j (Forte Sangallo, Nettuno). Ha collaborato con artisti performativi sulla coscienza e la riappropriazione del sé nello spazio sociale.

Tatiana Balchesini – “Identità Nascoste” – Studente Belle Arti

Il binomio natura-uomo rappresenta, pienamente, il contatto intimo primordiale ma anche l’affermazione del sé che si manifesta fondendosi completamente con la natura. I rami e le radici appaiono uguali fra loro; le estremità sono tentacoli che cercano di afferrare la realtà, anche le mani si aprono al mondo. L’uomo appare piccolo di fronte alla grandiosità della natura, non ha gambe e rimane ancorato alla madre terra. L’uomo crocifisso dai suoi stessi pregiudizi, dalle mille paure, dalla sete di potere appare impotente di fronte al disastro ambientale e sociale da lui provocato.

Nata a Roma il 9 aprile 1992. Vive e lavora a Roma. Ha conseguito il diploma nel 2010 presso il Liceo Artistico Paritario San Giuseppe (Grottaferrata). Frequenta l’anno integrativo nel 2011 e l’Accademia di Belle Arti di Urbino, laurendosi in Pittura nel 2016 presso la RUFA (ROMA UNIVERSITY OF FINE ARTS). Attualmente sta frequentando il biennio di specialistica in Pittura presso la RUFA.

Filippo Moroni – “Relitto” – Studente Belle Arti

“Tempo, materia, entropia, caducità, sono le caratteristiche che fanno parte della mia ricerca artistica. Lamiere di ferro che diventano supporto per un parassita irrefrenabile: la ruggine. Essa si prende tutto lo spazio possibile sulla superficie sovrastando tutto quello che trova sul suo cammino annichilendolo. E trasformandolo semplicemente in altro. La vernice che si poggia sulla lamiera diventa così parte integrante di un tutt’uno lasciato al suo destino. Un relitto destinato al tempo nel bel mezzo di una guerra tra artificio umano e natura.”

Nasce a Castiglione del Lago il 17 aprile del 1996. Fin da sempre ha espresso un innato desiderio nel disegno che ben presto lo porterà ad iscriversi al Liceo Artistico Bernardino di Betto di Perugia. Prosegue gli studi presso l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci dove ha la possibilità di conoscere molti artisti di rilievo. Espone in Segnali 2017 – arti audiovisive e performance Temporary Academy, (Perugia promosso da ABA e Regione Umbria); vince con la sua proposta per il Progetto di riqualifica del sottopasso di via Ugo Foscolo promosso dal Comune di Montefalco in collaborazione con Sistema Museo.

Esperienze

Collabora con lo staff artistico presso lo studio di Beverly Pepper per la realizzazione di un’opera che la stessa dona all’Accademia di Perugia. Grande risonanza ha ricevuto il progetto Opera Prima realizzato in cooperazione di forze come Sistema Museo – Aba – Conservatorio Musicale “Francesco Morlacchi” (patrocinato dalla Regione Umbria e Assessorato ai Beni e alle attività culturali Regione Umbria); dove viene esposto la propria opera “Il cadavere del Maestro” presso il Museo Città di Cannara. Selezionato per il progetto FIND ME: International group show Biennale Off-57.Biennale d’Arte di Venezia con curatore Massimo Casagrande, Co-Curatore Davide Gabriele e presentazione di Gian Ruggero Manzoni. Evento promosso da Vernice Contemporanea, BCF arte e AMACI: associazione dei musei d’arte contemporanea italiani.

 

Vernissage: Sabato 14 ottobre ore 18

Apertura al pubblico: 15-20 Ottobre ore 10-13 e 15-19.

 

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