Medina Roma 2.0 is coming…

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Date(s) - 10/06/2017 - 24/06/2017
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Medina Roma


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Grand Opening “Medina Roma 2.0”

Sabato 10 Giugno 2017 ore 18.30

Via Angelo Poliziano 32-34-36 (Rione Monti – Colle Oppio – Merulana)

Vernissage mostra di arte: “Linguaggi Corsari” (Esposizione di 6 artisti):

KSH – The art of the pain

Lev Tolstoj nel suo saggio “Che cos’è l’arte?” ridefinisce l’arte. La bellezza non costituisce il valore dell’arte, né la sua essenza, che invece è la capacità di trasmettere emozioni allo spettatore. Nella capacità di trasmettere deliberatamente determinate emozioni si misura quindi anche il valore dell’artista.

Tale nuova visione dell’arte si inquadrava perfettamente nella rivoluzione espressionista, iniziata indipendentemente da Van Gogh e Edvard Munch sul finire del XIX secolo, e continuata attraverso vari movimenti artistici europei tra cui Der Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro), a cui KSH dedica l’opera conclusiva della mostra.

Il ritratto espressionista apporta tuttavia un quarto elemento a tale visione anestetica dell’arte, che si aggiunge al primo elemento,  l’artista,  il secondo, l’opera in sé, e il terzo, lo spettatore. Il quarto elemento è chiaramente il protagonista che funge da soggetto dell’opera. Un ritratto espressionista è quindi un’alchimia di tre emozioni, quelle dell’artista, del soggetto del ritratto e dello spettatore.

Tale alchimia esiste anche nel caso il soggetto non sia più vivente e debba essere ritratto dopo uno studio accurato della sua vita, delle sue opere e delle sue documentazioni fotografiche…in assenza delle quali produrre un vero ritratto espressionista sarebbe impossibile.

Il lavoro dell’artista è quindi quello di ricostruire, per quanto possibile, le emozioni che il soggetto avrebbe voluto trasmettere non solo nell’istante in cui veniva scattata la foto selezionata dall’artista come riferimento visivo per la composizione dell’opera, ma in quel determinato periodo della sua vita.

Si tratta di un’operazione difficile, che comporta scelte ed una certa dose di arbitrio, tuttavia se viene compiuta con la necessaria avvedutezza può letteralmente riportare in vita le emozioni dei nostri antenati artisti, a cui gli artisti e gli scrittori viventi non possono che ispirarsi e rivedere nei loro tormenti se stessi e le loro difficoltà, nell’arte e nella vita.

Il dolore dell’arte è innegabile, e secondo alcuni studiosi è necessario e funzionale al talento, tuttavia raramente  esso è il tema fondamentale di una mostra. A questa originale e coraggiosa idea dell’artista espressionista KSH ho dato con entusiasmo il mio contributo come curatore della mostra.

Dr. Ivan Cagnani, Curatore della mostra

Fabio Cicuto – Memories

Memories, i segni che ti rimangono nell’anima. Che ti fanno diventare come sei ma non ti fanno dimenticare come eri. Una porta bianca in cui è possibile passare, una ragione costante di determinazione, un gesto romantico di autodifesa. Sono il nesso tra causalità e addio perché nella vita i momenti belli e i momenti brutti qualche volta coincidono…

Laura Mazzuoli – I colori dell’anima

Le mie opere esprimono e raffigurano l’energia universale trasmessa attraverso lo spazio e il tempo, condizionando ogni cosa esistente e tutti gli esseri viventi. Osservandole si possono provare emozioni e sentimenti che già esistono in noi, anche se celate nel più profondo. Il turbinio e le sfumature dei colori che si incrociano vorticosamente, variano con tonalità quasi surreali portando a sognare e fantasticare sulla creazione di questo mondo e porci la domanda spesso retorica del significato del nostro transito sulla terra e nell’universo. La preghiera che ognuno volge all’infinito con la speranza di essere ascoltato è rappresentata in una simbolica figura femminile dalle esili e minute dimensioni. E’ l’anima che parla e si trasforma in colore e luce imponendosi alle tenebre e all’oscurità.

Marina Mian – Profumo di donna

“Uno sguardo, un sorriso, un gesto: sono innumerevoli i dettagli che compongono il mondo di una donna e che rendono ognuna di noi unica e irripetibile! Continua il mio viaggio che prende in esame la forza, il mistero…l’essenza della femminilità.

La natura è uno degli elementi fondamentali dei miei lavori più recenti. Il risultato è la visione di un mio mondo interiore immaginifico, in bilico tra realtà, sogno e fantasia. Un’armonia che lega l’uomo e la natura in un modo perfetto e che purtroppo sembra ormai essere un’ utopia”.

Alessandro Trani – Alfa, Omega e i nuovi orrizzonti

“Amo il mare e le nature incontaminate, occasione di viaggio e riflessione. Nascono così paesaggi immaginari, senza luogo e senza tempo, punti di vista verso l’orizzonte, sospesi tra cielo e terra.

Viaggio e rifletto nel ricordo e nella prospettiva, consapevole od inconscia, di un paradiso personale. Ma non fuggo, anzi vivo quell’attimo in cui tutto è in armonia ed equilibrio: sensi e pensieri di un inizio e di una fine mai sconvolti e che puntualmente si ripresentano con scenari di luci e colori che scaldano l’anima. Nella solitudine di un orizzonte che non svela certezze mi perdo, non ti vedo ma so che ci sei.”

Giovanni Trimani – Architetture dell’anima: forme e prassi del sogno

L’incertezza di una sedia, allegoria di presenza temporanea, di pieno e di vuoto, di imposizione e di scelta. La dicotomia irrisolta delle sue forme riverbera nella sua effimera funzione, rendendo manifesta una presenza o palesando un’assenza. Riflettere sul significato e sul senso dell’assedio, letteralmente “star seduti davanti” ai propri pensieri e alle emozioni trasmesse dall’oggetto, significa senza dubbio per Giovanni Trimani riconsiderare il ruolo dell’artista nel mondo moderno, ma prima ancora ripensare la collocazione della propria identità individuale all’interno della sua storia personale, cercando di rendere stabile l’instabilità attraverso una figurazione emotiva che nell’atto concettuale della sua elaborazione rivela la volontà di fare memoria. Dobbiamo rimanere al nostro posto, nel ruolo che ci è stato simbolicamente assegnato, oppure è possibile cambiarlo in base alla nostra volontà, al libero arbitrio che ci è stato concesso? Metaforicamente, Giovanni Trimani ripercorre il ruolo assegnato all’oggetto sedia dalla storia dell’arte come tacita testimone di solitudine, attesa, quotidianità. Su esse non appoggia nulla, ché debbono restare allegoria dell’uomo e dei suoi desideri attraverso la loro semplice presenza fisica, composta di braccia, gambe, schiena. Decidere dove sedersi indica quale atteggiamento si è deciso di tenere nei confronti della realtà, accomodarsi vuol dire prendere coscienza, assumere contezza di sé. Il progetto dell’AssediA è molto più di una riflessione artistica attraverso una natura morta: è la viva consapevolezza che si prova davanti ad uno specchio, cui è necessario dare ascolto.

Testo critico della Dott.ssa Francesca Bogliolo

Medina 2.0

Abbiamo inaugurato Medina Roma 2.0. Salpando su una nave pirata che ci ha portato alla scoperta di un viaggio visivo ed emotivo; fino ad arrivare sulle sponde dei mari nordici, attraverso le suggestioni di sei artisti contemporanei, ognuno con una sua visione molto ben definita. Ogni rappresentazione è un continente che passa dalla pop art al surrealismo impressionista ed espressionista; utilizzando tecniche molto differenti, rendendo vive le immagini, conducendo lo spettatore in luoghi pieni di bellezza. Il tutto accompagnato da buona musica ed un buon bicchiere di vino.

Per l’evento FB…clicca qui.

Nel cuore di Roma: Rione Monti / Colle Oppio / Via Merulana. Oltre ad ospitare mostre di arte, Medina Roma è aperto anche per serate musicali, presentazioni di libri, reading di poesie, feste private e molto altro.

Medina Roma è uno spazio espositivo, un laboratorio di idee dove poter sperimentare e consolidare progetti.

Medina Roma Arte promuove e diffonde grandi idee sulla valorizzazione dell’arte e della cultura in generale. Sviluppiamo ogni iniziativa ed evento per generare nuove idee e nuove forme: un laboratorio a disposizione della creatività, nel cuore pulsante ed in fermento di Roma. Una factory di idee vi aspetta in Via Angelo Poliziano n° 32-34-36, con esposizioni, mostre, installazioni e vernissage di pittori, scultori, fotografi, designer ed architetti.

Medina Roma Eventi organizza temporary-shop, showcase, workshop, convegni, office-sharing, exhibition, corsi e tour. Nel mercato attuale iper-veloce, aziende, startup ed artigiani troveranno un hub ed una piattaforma di networking per le proprie attività, al fine di creare valore. Risuonando sul web e sui Social.

Visita la nostra pagina “Chi Siamo”.

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